L'estate è finita, e si comincia ad organizzarsi per l'autunno. Ecco qua l'oroscopo definitivo per sapere tutto ciò che vi attenderà nei prossimi mesi.
Ariete: vi sposerete con un toro.
Toro: vi sposerete con un ariete.
Gemelli: vi sposerete con il vostro gemello o con un toro (se poligamo)
Cancro: vi sarete accorti da tempo che il mondo è crudele, cari cancri. Infatti non vi sposerà mai nessuno. Comunque esiste sempre l'eutanasia.
Leone: e bravi leoni. Avete passato le vacanze a scopare come conigli! Adesso dedicativi al lavoro e al salvadanaio. Avete già finito il badget annuale per le mignotte.
Vergine: E' stata un'estate fortunata per voi. Ora basta, tocca un pò di sfiga anche a voi. Peccato.
Bilancia: Il vostro è un momento magico. Se saprete apprezzare le piccole soddisfazioni della vita, tutto vi sembrerà più leggero.
Scorpione: Non ci siamo proprio. Vi siete appena lasciati con il vostro partner, e quest'estate siete scivolati dentro un bagno turco. Considerando che i prossimi mesi saranno ancora più sfigati, non vediamo altra soluzione che non sia ibernarsi fino al 2007 almeno.
Sagittario: Vi sentite improvvisamente buoni e gentili con il prossimo. E fate benissimo. Infatti sarete ricompensati da chi vi stà accanto. Diciamo nel giro di una decina di anni.
Capricorno: Per via del vostro carattere oggettivamente poco conciliante (di merda), state sui coglioni a tutti gli altri segni. Lo sappiamo che siete fatti così, ma come dicevano gli antichi latini "unicuique suum".
Acquario: Gli acquari sono aperti e cordiali, e per questo motivo godono di simpatia incondizionata. Sono in arrivo orgasmi "Katrina" di 9°grado, ma presto vi romperete un braccio giocando a briscola.
Pesci: Ahiaiaiai. Sappiamo già tutto, poveri pesci. Avete passato l'estate a nettare il culo di vecchi incontinenti, oppure siete vecchi incontinenti.
Tutti vi trattano male, il vostro cane non vi obbedisce, e vivete ancora con la madre che vi sgrida.
Finchè Mercurio vi volterà le spalle, non avrete nessuna gioia dalla vita.
Tutta la redazione vi esprime la più grande solidarietà possibile.

Mi hanno affibbiato questo libro da leggere. L'ho trovato in camera, sulla sedia, e accanto c'era un foglietto: "leggilo e chiama Jessie per sentire come stà". Non ho proprio idea di chi sia Jessie. Ad ogni modo il libro è interessante (cinquanta pagine lette di filato, senza nemmeno alzarmi per andare a bere. Morirò disidratato). Dopo un pò sono andato a bere e poi ho compiuto una ricerca su questo autore e sul suo romanzo, e questo è quanto.
Ho chiuso il libro di Benni, dopo averlo finito, con un misto di incazzatura, e sconforto. Non per il racconto, che è davvero molto bello, ma perchè avevo letto in giro che questo romanzo (di formazione, oserei dire) fosse più solare e ottimista del precedente di Benni: "Achille piè veloce", che peraltro non mi era piaciuto molto (lo dice uno che adora Benni). In realtà è un libro molto cupo, soprattutto nella parte finale, che poi è decisiva per decidere se il messaggio sia di speranza o meno. L'intento dello scrittore è comunque chiaro ed univoco. 