Forse è vero che i bambini sono di sinistra, come diceva De Andrè.
Hanno preso il mondo che è anche loro, l'hanno asfaltato, hanno asfaltato persino i pochi alberi rimasti e l'hanno seminato di odio e diseguaglianze.
I frutti che ne sono derivati sono mandarini giganteschi quanto insipidi, e la paura dell'altro, propria di individui che, terminato il lavoro, si rinchiudono nelle loro fortezze/bunker (atomici). Accendono la televisione e sentono parlare di pericolo di attacchi terroristici, allarmi rossi, orde di calndestini che ci invadono e ci rubano il lavoro, sconvolgimenti climatici e forze della natura ostili senza che se ne capisca la natura derivativa.
Tutta la nostra società va bene, ma è costantemente messa in pericolo. E il pericolo è esterno, viene da loro. Loro sono tante cose: freddi polari, immigrati, tornadi, nemici dell'Occidente, metalmeccanici che scioperano, gente che chiede partecipazione.
In tutto questo i bambini, i ragazzini dovrebbero guardare con terrore il compagno di banco (sarà un aspirante terrorista? Ma non lo fanno, perchè sono più intelligenti della Fallaci) e da oggi rischiano la pelle a giocare a nascondino, quando scavalcheranno una recinzione per nascondersi dietro un baldacchino, sotto gli occhi allarmati di uno sceriffo leghista che se ne stà alla finestra con un fucile a pompa in mano.



E così, finalmente, arrivano le primarie nel centrosinistra. Si parla dell'8 e 9 Ottobre. Prodi ha dichiarato: "Sarà una consultazione popolare, ci divertiremo". Subito è partito il valzer delle candidature. Il primo è Prodi stesso, in veste (non riconosciuta) di rappresentante di un Ulivo che non esiste, e Bertinotti, che si è già detto disponibile alla candidatura (si è prenotato cinque anni fa), in veste (non riconosciuta) di leader della sinistra radicale. Altri nomi forse arriveranno presto. Potrebbe candidarsi scudo-crociato-Marini, travestito da Rutelli (che in realtà è un bambolotto robot prodotto a Taiwan), oppure ancora Boselli, che, sfidando timidezza e globuli bianchi, rappresenterebbe così quel vasto mondo del socialismo ufficiale italiano, non craxiano e non di destra. A questa notizia Pecoraro Scanio avrebbe così reagito. "se si candida il fantasma o.g.m. di Boselli mi candido anch'io, e che cazzo!". Già pronta la controffensiva dell'Italia dei valori che ha in mente di iscrivere alla competizione un cartonato 10 metri per 5 di Di Pietro nudo, per conquistare (così dicono) il voto femminile. Il Pdci, dal canto suo, avrebbe già pensato di candidare un cosacco del Don, che però rifiuta di farsi le sopracciglia alla Cossutta. Per quanto riguarda l'Udeur, Mastella ha minacciato di andarsene, perchè le consultazioni non avverrebbero solo tra gli elettori del Campanile di casa sua. I Ds, come si vede, ancora non hanno preso posizione, come gli capita da anni ormai. Per ora è apparsa solo la linea ufficiale di Fassino, che ritiene giusto considerare la linea di Prodi come la propria. Mentre invece dal canto loro, Gloria Buffo sostiene che sia giusto avere un candidato diessino doc, e Cesare Salvi che sostiene che sia giusto avere un candidato salviano. Infine D'Alema è irreperibile per i giornalisti (è occupato in barca a vela, vissani-smo, e sfoltitura dei baffi).




DUBAI - La televisione qatariota al Jazira ha affermato che diffondera' un video del leader di al Qaida, Osama bin Laden. L'emittente ha detto che bin Laden si rivolgera' al popolo americano. Il video verra' trasmesso alle 20:00 Gmt (le 22:00 in Italia). ''Bin Laden - ha preannunciato al Jazira - parlera' dei motivi e dei risultati degli attacchi dell'11 settembre 2001''. (ansa)
Un uomo un mito, si diceva un tempo, anzi meglio, un'istituzione.