La tecnologia è una cosa che sa di poco se non è umana.
Quando dovevo scegliere il nome del blog, decisi si fare una cosa che ho imparato dai dadaisti; aprii il vocobolario puntai il dito e cosa sarebbe venuto fuori l'avrei adottato come nome.Mi venne "incentivo" e non mi parve una buona idea, ma un auspicio si. Così optai per diorama che è la veduta attraverso; la penetrazione della luce del quadro, gli occhi dello spettatore essendo nel buio della stanza.
La parola è una cosa che sa di poco, se non è disumana.
I titoli dei quotidiani dei vari regimi, sono artiglieria pesante volta, non già alla gloria, ma a colpire lo spettatore che vive il giorno e la notte, ma trova solo chiari-scuro di varia umanità derelitta sulle prime pagine. Intanto la tiratura incede con passo forzato, e se non basta c'è il quiz a premi, lo psicologo improbabile di successo, i libri venduti un tanto al chilo.
L'amore è una cosa che sa di poco se non è umana.
Questa cosa, che alcuni chiamano amore, è una cosa buffissima e spaventevole. Provate ad andare in mezzo alla folla amonima e baudelaireiana e pronunciate la parola magica: vi guarderanno come un pazzo o uno impazzito sul momento (scegliete voi il caso migliore).Così ai vari banchetti di Trimalcione, dei neo-arrichiti e rozzi, del rotary, delle amiche della mamma, sarebbe bello dire questa parolaccia.
La pazzia è una cosa umana.
E' forse una forma deviata di sensibilità.
Forma perfetta
tra pensiero e azione
l'emozione
è tutto ciò che ti fa muovere rimanendo fermo