mercoledì, 25 gennaio 2006

Forse è vero che i bambini sono di sinistra, come diceva De Andrè.
Hanno preso il mondo che è anche loro, l'hanno asfaltato, hanno asfaltato persino i pochi alberi rimasti e l'hanno seminato di odio e diseguaglianze.
I frutti che ne sono derivati sono mandarini giganteschi quanto insipidi, e la paura dell'altro, propria di individui che, terminato il lavoro, si rinchiudono nelle loro fortezze/bunker (atomici). Accendono la televisione e sentono parlare di pericolo di attacchi terroristici, allarmi rossi, orde di calndestini che ci invadono e ci rubano il lavoro, sconvolgimenti climatici e forze della natura ostili senza che se ne capisca la natura derivativa.
Tutta la nostra società va bene, ma è costantemente messa in pericolo. E il pericolo è esterno, viene da loro. Loro sono tante cose: freddi polari, immigrati, tornadi, nemici dell'Occidente, metalmeccanici che scioperano, gente che chiede partecipazione.
In tutto questo i bambini, i ragazzini dovrebbero guardare con terrore il compagno di banco (sarà un aspirante terrorista? Ma non lo fanno, perchè sono più intelligenti della Fallaci) e da oggi rischiano la pelle a giocare a nascondino, quando scavalcheranno una recinzione per nascondersi dietro un baldacchino, sotto gli occhi allarmati di uno sceriffo leghista che se ne stà alla finestra con un fucile a pompa in mano.

postato da: tristan_ alle ore 21:03 | Permalink | commenti
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categoria:governo balneare