sabato, 26 novembre 2005
Sentendo parlare
d'una società senza classi
il fanciullo sogna
un mondo che marina la scuola.
Ed è con benevola indifferenza
che sorride
quando il professore di Viva la Francia
lo informa che è l'ultimo della classe.
E quando lo stesso educatore
gli predica il suo grande Credito-Credo
il ragazzo non comprende un solo predicato
a tutte le sue omelie melodrammatiche
e non presta alcuna attenzione
a tutta questa Edificazione.
E apprende con un sorriso
che oltre che nella Storia di Francia
è l'ultimo degli ultimi
anche al Catechismo della Perseveranza.
Dovreste vergognarvi
gli dice il Mortificatore
Perché dovrei vergognarmi
dice il ragazzo
Non mi avete detto voi stesso
or non è molto
Gli ultimi saranno i primi
Allora aspetto.

postato da: tristan_ alle ore 16:10 | Permalink | commenti (1)
Commenti
#1    07 Marzo 2006 - 20:35
 
Bella questa Tristan...

(commento in ritardo da parte di uno che la scuola non l'ha mai sopportata)

ciao Razvan
utente anonimo

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categoria:poesie