giovedì, 06 ottobre 2005

Sedici anni vanno e vengono,
ma sono un taglio
su un filo di corsa campestre.
Questa poesia si occupa
dell'immensità del cosmo,
piccolo come un uomo di fronte
alla cruna d'un ago.
Là sta il segno del destino,
Marte è un pianeta vicino.
Dite: chi mai potrebbe non innamorarsi
di una bandiera
che punta su questi cieli?
Eh?

postato da: tristan_ alle ore 20:57 | Permalink | commenti (1)
Commenti
#1    07 Ottobre 2005 - 08:46
 
Eh! dammi la tua bocca, bella fragola!
Fragole porta l'alba nelle valli.
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categoria:poesie