lunedì, 21 febbraio 2005



Oh, chi ha visto la lacrima
colare viscida e immensa
dalla faccia del mollusco?
Perchè oggi è un giorno splendido
Niente potrà contro la parola
che va e torna
come il filo di bava
dell'oceano
di voci
sulla......
banchina dei sogni nostri
Oh, niente potrà
al destino,
[strapperemo la barba,
amico mio
attorciglieremo la foga del fato
tra coriandoli...di
[gioia,
amico mio
Oh, niente potrà la morte
perchè noi siamo vivi,
anche se tu non sei qui,
amica mia.
In ogni canna di fucile
il nostro cervello
scoppierà di creatività
Sotto ogni bomba salteremo d'ingegno
Dietro ogni violenza quotidiana
spunterà il nostro
[sorriso,
amico mio

Milioni di passi amico mio
ma un solo passo
ma un solo passo
un solo passo!
Milioni di passi amico mio
ma un solo passo
ma un solo passo
un solo passo!

Manca poco, amico mio
Dittatori a lavare i panni sporchi
Liberi pensatori, smettetela di baciare le mani agli orchi!
Manca poco,
avidi finanzieri in bombetta
divi divette divercole
maghi, faccendieri, portaborse
se, ma, forse
irromperanno in commosso pianto tutte le chiese,
tutte le edicole.

Milioni di passi amico mio
ma un solo passo
ma un solo passo
un solo passo!
Milioni di passi amico mio
ma un solo passo
ma un solo passo
un solo passo!
un solo grido
un solo inascoltabile irriducibile sfarzoso mesto umile immenso grondante vagabondo generoso silenzio
di milioni di passi che sono
un solo passo,
amico mio.
Un solo passo!

19/02/05tr
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lunedì, 07 febbraio 2005

a giuliana sgrena

"occorre trattenere un'immagine del passato nel modo in cui si impone imprevista nell'attimo del pericolo"
(benjamin)

 

un tempo
di infinite notizie di guerra
ti ha inghiottita
come vorrebbe fare la rotaia di regime
della cartaccia sovversiva.
La sovversione.

Raccontare, raccontare nel giorno degli inganni.
Non sta bene agli uni
non sta bene agli altri.
Tu
sei lì,
in cella: davanti ai carcerieri.
Non ti curar di loro, ma pensa a noi.
Quello che è più importante:
che tu senta le nostre mille grida di silenzio
a pioggia nel tuo cuore.

Ho visto tuo padre.
alta anima metalmeccanica;
si riconoscerebbe lontano un miglio
il suo spirito da uomo semplice
che si rimbocca le maniche e fà.

Dice che da lui hai preso
gli occhi e il coraggio.
Sugli occhi non saprei
ma per il resto ci scommetto tutto l'oro non mio.
Noi ti siamo vicini
come un pensiero costante
come il lamento
della carta
tritata
come il racconto di un popolo
che diventa ponte di speranza.

E io voglio presto trovare
sul mio strano quotidiano comunista
una notizia di pace.
Io voglio trovare una notizia di pace.
Liberatela.

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